Cultura

“i miei ricordi più preziosi” di Nicla D’Argento (3a classificata triennio concorso letterario)

(di Nicla D’Argento, 5a classico A) – Caro diario,

a scuola hanno istituito un concorso letterario, il cui tema è “i miei ricordi più preziosi”, lo continuano a ripetere tutti i professori e questo titolo mi fa riflettere molto…

Se penso al ricordo più prezioso che ho, mi viene subito in mente mamma. L’immagine che mi è rimasta di lei è il mio ricordo più prezioso e, proprio perché voglio che rimanga tale, ho stampato diverse sue foto e le ho appese alla parete davanti alla scrivania, così ogni volta che sto studiando e alzo lo sguardo, la vedo lì, che mi guarda e infonde coraggio. C’è una foto in particolare che mi colpisce tutte le volte: quella che avevo scattato al mare, durante la nostra vacanza insieme…

Era Luglio 2012, Eg era a fare una vacanza-studio a Cambridge e papà doveva ancora lavorare, allora avevamo deciso che era giunto il momento di fare una vacanza insieme, solo noi, solo donne, niclamamma e figlia, la nostra prima e purtroppo ultima vacanza insieme… Iniziamo a cercare un posto e alla fine ci viene in mente, non mi ricordo neanche per quale motivo, di andare a Marina di Massa, in Toscana, dove avevamo la casa quando ero piccola. Cerco un hotel e finalmente ne trovo uno che sembrava molto carino, vicino al mare così mamma non doveva camminare tanto e con una bella foto di un ingresso trionfale, da film americano, con il carrello per portare dentro i bagagli.

Le riferisco quello che ho trovato e i prezzi , decidiamo scherzando di non dire a papà dove saremmo andate, in modo da avere qualche giorno di puro relax fra donne e iniziamo a pensare ai giorni in cui partire. Ormai era già metà Luglio quindi potevamo partire sabato 20 e farci una settimanina, però poi lei aveva la chemio il 26 e io dovevo togliere l’apparecchio il 27 così decidiamo di partire intorno al 20 e di tornare il giorno prima della chemio, in pratica poco meno di una settimana.

Mi ricordo che un giorno papi era tornato a casa e, scherzando, aveva chiesto se il posto dove volevamo andare era in Scandinavia! Cavolo l’aveva scoperto! Scandinavia era il nome dell’hotel!

Va beh, ormai non potevamo farci niente, prepariamo le valigie e via!!

Mamma ovviamente guidava veloce con il suo modo folle, non vedevamo l’ora di arrivare. All’hotel veniamo accolte da personale gentile e disponibile e il luogo era molto carino, proprio come nelle foto.

Arrivate in camera notiamo che c’era il letto matrimoniale anziché due letti singoli e mentre portiamo dentro le valigie, la cameriera dice: “ah scusate, siete già arrivate! Non abbiamo ancora cambiato i letti”, a quel punto all’unisono io e mamma rispondiamo “no no, non si preoccupi, va benissimo anche così!!”. D’altronde non ci dispiaceva dormire un po’ insieme come quando ero piccola.

Sistemiamo velocemente le valigie e andiamo subito in spiaggia! Che bella sensazione la sabbia sotto i piedi, dopo un anno che non vedevo il mare! Prendiamo l’ombrellone, sistemiamo gli asciugamani e finalmente andiamo a fare il bagno! La prima delle nostre belle nuotate estive della stagione!! Poi decidiamo di fare una bella passeggiata, raccogliendo conchiglie e troviamo un osso di seppia, abbastanza grande, molto insolito e quindi decidiamo di farci a vicenda delle foto con quell’osso in mano. In controluce mamma non vedeva bene e quindi a fine giornata ci siamo accorte che di tutte le foto fatte, quelle in cui c’ero io avevano il dito davanti, solo una era venuta bene: mamma, felice, rilassata, abbronzata, seduta su uno scoglio con il nostro “trofeo” in mano!

È questo il mio ricordo più prezioso, è cosi che voglio ricordarmela per sempre, è per questo che ho stampato la foto e l’ho appesa al centro della parete della mia camera…

DSC00058Poi la sera uscivamo, mano nella mano, a girare fra le bancarelle, a prendere il gelato, a comprare le parole crociate da fare insieme il giorno dopo, fra una nuotata e l’altra e pensavamo a quanto si stava bene senza i “maschi” della famiglia che si annoiavano e pensavano solo a mangiare!

Ci siamo rilassate tanto e finalmente abbiamo passato del tempo insieme solo noi e purtroppo quando si sta bene il tempo passa più in fretta. In un battito di ciglia eravamo già a Milano, lei al San Raffaele, io dal dentista, Eg di ritorno da Cambridge e il braccio di mamma che iniziava inspiegabilmente a tremare ogni tanto e io glielo dovevo tirare per stendere i nervi e le dicevo di chiedere al dottore qual era la causa. Quello era il segnale, l’inizio di un calvario che è durato fino al fatidico 30 ottobre… Ma questa è un’altra storia, che rimarrà anch’essa un ricordo prezioso…

Per ora pensiamo solo a cose belle 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...